Archivio articoli / Pagina 21
In questa area del sito trovate quanto è stato pubblicato nel corso del tempo. Nelle sezioni successive, invece, trovate il materiale concernente una specifica area di lavoro. Tutto il materiale è liberamente scaricabile ed utilizzabile senza restrizioni, previa citazione della fonte.
Dati, strategie e correttezza
Con riferimento alle banche italiane, le Considerazioni Finali del Governatore diffuse lo scorso 29 maggio - ed alle quali potete accedere direttamente dal sito della Banca d’Italia cliccando qui – riportano, tra l’altro, alcuni passaggi che possono risultare assai utili, sotto il profilo strategico, per rafforzarne la gestione. I principali tra essi possono essere così sintetizzati:
- “Le banche sono dotate di un grande patrimonio informativo sulle imprese; possono utilizzarlo per innalzare barr... (continua)
Il grado di concentrazione del mercato bancario italiano
Sotto il profilo del grado di concentrazione dei mercati bancari, ha senso ipotizzare altre operazioni di crescita dimensionale delle banche italiane per linee esterne? I dati riportati negli EU structural financial indicators, già linkati nel precedente post, riportano, tra l’altro, sia la quota di mercato degli attivi bancari delle prime cinque istituzioni bancarie (calcolati su base individuale), sia il valore dell’indice di Herfindahl (determinato, invece, su base consolidata).
Al termine de... (continua)
In Europa più digital non significa (necessariamente) meno filiali e dipendenti bancari
L’esame degli “EU structural financial indicators” pubblicati periodicamente dalla BCE, ai quali potete accedere in cliccando qui per la versione in pdf e qui per l’intera base dati in formato xls, può consentire lo sviluppo di alcune comparazioni elementari forse utili per meglio comprendere la recente evoluzione di taluni aspetti del sistema bancario italiano e, al contempo, può fa emergere alcune domande non banali circa l’attuale struttura del sistema bancario europeo.
In molti Paesi la rete... (continua)
A quando le BCCtech?
La Banca d’Italia ha emanato le nuove disposizioni di vigilanza in materia di banche di credito cooperativo (BCC), recepite nel 21° aggiornamento della Circolare n. 285/2013, alle quali potete accedere cliccando qui.
La normativa emanata apporta modifiche importanti per la qualificazione delle BCC come banche mutualistiche a carattere locale relativamente: i) alle categorie di soci e di azioni; ii) alla zona di competenza territoriale nella quale le BCC possono raccogliere soci e svolgere l'atti... (continua)
La lunga strada per la riduzione dei crediti deteriorati
Il numero 1 /2018 del “Rapporto sulla stabilità finanziaria” pubblicato dalla Banca d’Italia (che potete scaricare direttamente cliccando qui) riporta, tra l’altro, alcune indicazioni interessanti relative alla gestione dei crediti deteriorati delle banche italiane.
La prima concerne la riduzione dei crediti deteriorati programmata nel triennio 2018-2020: per le banche significative, che alla fine del 2017 avevano in pancia 212 miliardi di crediti deteriorati lordi (98 miliardi netti) la riduzio... (continua)
Condizioni minime per il M&A nel settore bancario
Le fusioni tra banche funzionano solamente se sono rispettate talune precondizioni, e ciò a maggior ragione in uno scenario di forte digitalizzazione delle attività bancarie e finanziarie.
Come ha ben evidenziato Andreas Dombret, ex membro dell’Executive Board della Deutsche Bundesbank, nel discorso di addio tenuto lo scorso 24 aprile presso il Center for Financial Studies - intitolato “Finding the right measure of consolidation in the banking sector” ed al quale potete accedere direttamente dal... (continua)
Welcome Brexit!
Brexit sarà un rilevante game changer per l’Europa e per il sistema finanziario, non solo per quello europeo. Il periodo di transizione - che potrebbe estendersi sino al 31 dicembre 2020 in presenza di un accordo che, però, allo stato attuale è ancora in fase di negoziazione - si concluderà ex-lege il prossimo 30 marzo 2019. Da quella data il Regno Unito sarà considerato Paese terzo, con tutto ciò che tale qualifica comporta in termini legali.
Nell’ultima Newsletter del SSM della BCE è comparso ... (continua)
Resilienza e Risk Sharing
In un mondo iperconnesso come quello attuale la condivisione dei rischi (e delle correlate opportunità) è un fatto sostanzialmente inevitabile. Nel corso della storia i mercati bancari e finanziari lo hanno dimostrato più volte e la BCE ha finalmente deciso di approfondire ulteriormente talune riflessioni sul risk sharing.
L’ultimo numero del Bollettino Economico della BCE, infatti, riporta un interessante articolo intitolato “Risk sharing in the euro area” a firma di Jacopo Cimadomo, Sebastian ... (continua)
A quando le BanTech?
L’analisi del mondo fintech elaborata dal dott. Fabio Panetta, Vice Direttore della Banca d’Italia, nella prolusione che egli ha svolto nel corso dell’Annual Reunion of the Harvard Law School Association of Europe ed intitolata “Fintech and banking: today and tomorrow” (che potete scaricare direttamente dal sito della Banca d’Italia cliccando qui) presenta molteplici punti di interesse e di riflessione.
In particolare, la lettura della prolusione fa sorgere almeno tre domande forse utili per col... (continua)
Risk-sharing
La redazione di una collana di storia economica dedicata allo studio della Grande Crisi Finanziaria, delle sue molteplici cause e dei suoi tantissimi effetti sia a livello globale che di singolo paese, richiederà ancora molti anni di lavoro, di studi, di ricerche e di riflessioni. Cionondimeno il difficile decennio che è trascorso ha già permesso la definizione di alcuni importanti contributi sul tema.
Relativamente agli effetti che essa ha determinato sull’area dell’Euro pare utile evidenziare ... (continua)