Il credito alle PMI nel Q4 2025
Al termine del quarto trimestre 2025 le 10 banche significative italiane (su 111 totali nell'SSM) gestiscono € 2.633 miliardi di asset totali, pari al 9,5% del sistema bancario europeo vigilato — il quarto mercato per dimensione dopo Francia (€ 9.583 mld), Germania (€ 5.228 mld) e Spagna (€ 3.995 mld).
Il portafoglio prestiti alle imprese non finanziarie vale € 636,7 miliardi, con un'incidenza sul totale attivo del 24,2%, in linea con la media SSM (21,4%) e superiore a quella francese (20,8%), a... (continua)
Intervista a Bancaforte
Bancaria Editrice ha appena pubblicato il volume "La relazione tra imprese e banche. Orientamenti EBA sul credito e narrativa di impresa" con l’obiettivo di agevolare la relazione tra banche e PMI offrendo strumenti operativi per accelerare e rendere più efficiente l’accesso al credito. Ne parliamo con l’autore del libro Alberto Balestreri, dottore commercialista.
Quali sono le motivazioni che ti hanno indotto a predisporre un testo dedicato alle interlocuzioni tra le imprese e le banche?
L’Euro... (continua)
AI per andare oltre al SaaS (Software as a Service)
In un contesto ad alta intensità di AI lo sviluppo della tecnologia posta a supporto del business richiede di andare ben oltre al tradizionale approccio SaaS al fine di trasformare più rapidamente il modello di business, conseguire risultati concreti in tempi brevi e generare flussi informativi utili per implementare cicli ripetuti di evoluzione di tale modello di business.
Questo significa sfruttare l'IA in modo accurato e significativo, non superficiale: l’IA non serve per attivare interlocuzi... (continua)
Opportunità e rischi connessi all’IA.
Lo sviluppo dell’IA permetterà di conseguire, entro la fine del 2027, risultati eccezionali in ogni ambito nel quale i dati, le informazioni e la conoscenza (tacita o meno) assumono rilievo.
È un tema sul quale tutti dovremmo concentrare le nostra attenzione, e questo non solo al fine di acquisire le competenze necessarie per poter integrare al meglio l’IA nelle attività imprenditoriali o professionali, ma anche (e soprattutto) per poter crescere rapidamente in termini di umanità (e, quindi, di ... (continua)
PMI e sostenibilità.
Come rendicontare le scelte ESG adottate dalla propria impresa? Ed in particolare, con quali strumenti agevolare le interlocuzioni fra PMI e banche sulle ampie e fondamentali tematiche ESG?
Il MEF ha da poco pubblicato un aggiornamento del “Dialogo di sostenibilità fra imprese e banche” - redatto dal Tavolo per la Finanza Sostenibile sulla base di una ampia consultazione svoltasi nel corso del 2025 – che riveste un’importanza capitale per le imprese italiane.
Questo documento, infatti, rappresen... (continua)
Governance della resilienza digitale e Regolamento DORA
La resilienza digitale di una banca, di un intermediario finanziario o di una compagnia di assicurazioni deriva più dal disegno di una governance evoluta piuttosto che non dall’adozione di norme e di specifici presidi tecnici.
Quanto più l'intermediario: i) offre prodotti e servizi digitali; ii) ricorre a fornitori terzi; iii) non dispone di risorse umane IT adeguate, tanto più è chiamato ad implementare in modo raffinato il Regolamento DORA, a maggior ragione se si considera un orizzonte tempor... (continua)
Perdita di Natura
Coloro che si occupano professionalmente di tematiche ESG osservano che anche il clima politico è oggi fortemente mutato e che molto più variabili risultano sia gli obiettivi ESG che debbono essere raggiunti che le vie tramite le quali essi possono essere conseguiti.
È un'ottima occasione, quindi, per tentare di sfuggire, almeno temporaneamente, alla logica stringente della compliance e riprendere a riflettere più serenamente sui benefici - sia per il sistema finanziario che per le imprese - di ... (continua)
Rapporti tra banche ed imprese: credit crunch o interlocuzioni professionali?
La BIS (Banca dei Regolamenti internazionali) sostiene che le politiche monetarie e quelle fiscali delle economie sviluppate hanno raggiunto i loro limiti e che esse dovranno posizionarsi, nel futuro, in una “regione della stabilità” dalla quale non dovranno allontanarsi. L’eredità, in termini di eccessi di debito e inflazione, che esse hanno infatti prodotto nel corso degli ultimi 25 anni richiede che nei prossimi decenni le nostre economie vengano trainate da specifiche politiche di sviluppo d... (continua)
Constructive challenge
Post di Alberto Balestreri e Daniela Venanzi.
Assumere la carica di membro del consiglio di amministrazione o del collegio sindacale di una banca (o di un qualsiasi intermediario finanziario) significa, oggi più che mai, assumere un incarico molto impegnativo, tecnicamente difficile, connotato da ampie responsabilità economiche e sociali.
Purtroppo, molti imprenditori, professionisti ed accademici affrontano la nomina con leggerezza, senza rendersi ben conto del tunnel nel quale si sono infilati... (continua)
Il ruolo degli amministratori indipendenti e dei sindaci nella gestione dei rischi IT e Cyber delle banche
Come noto da tempo, una delle principali priorità del SSM della BCE concerne la valutazione degli impatti della progressiva digitalizzazione dei servizi bancari e finanziari e la connessa gestione sia dei rischi IT che di quelli Cyber. Su questo tema Elizabeth McCaul, membro del Supervisory Board della BCE, in un discorso pronunciato nel corso del Joint ECB/EUI Seminar “Diverse and effective boards in a changing and competitive landscape”, al quale potete accedere cliccando qui, ha evidenziato, ... (continua)
Crypto Banks?
Il dott. Panetta, membro dell’Executive Board della BCE, ha recentemente pubblicato sull’ECB Blog un intervento molto deciso – intitolato “Caveat emptor does not apply to crypto” ed al quale potete accedere cliccando qui - nel quale, tra l’altro, vengono richiamati i vari rischi connessi alla diffusione incontrollata delle crypto attività e la necessità che si pervenga, quanto prima, ad una accurata regolamentazione del settore.
Senza in alcun modo voler minimizzare i rischi e le statuizioni rip... (continua)
Cybersicurezza e strategia di banche ed intermediari finanziari
In uno scenario di guerra, che purtroppo non pare destinato a risolversi a breve, e con livelli di diffusione (e di controllo) dei device tecnologici così rilevante, è indispensabile che gli intermediari finanziari riflettano seriamente su come disegnare ed attuare eccellenti strategie e politiche di controllo dei rischi cyber, e questo indipendentemente dalla loro dimensione, dai settori di operatività e con buona pace del principio di proporzionalità.
La cybersicurezza non è una mera questione... (continua)
La performance dei gruppi bancari significativi nel primo trimestre 2022
Il Bollettino Economico della Banca d’Italia n. 3 del 2022 (che potete scaricare, direttamente dal sito della Banca d’Italia, cliccando qui) evidenza (cfr. pag. 46) che: “Nel primo trimestre la redditività dei gruppi significativi è diminuita rispetto al periodo precedente. Il calo del rendimento annualizzato del capitale e delle riserve, al netto delle componenti straordinarie, ha riflesso principalmente l’aumento delle rettifiche di valore su crediti. Il margine di intermediazione è rimasto so... (continua)
CCCP
Covid, Crypto e Clima – oltre alla guerra tra Russia ed Ucraina che, per gli europei, aggrava anche i primi tre - sono i principali temi per banchieri centrali, politici, investitori e banche.
La lettera che Klaas Knot, presidente del Financial Stability Board, ha inviato lo scorso 11 luglio ai Ministri delle Finanze ed alle banche centrali dei paesi appartenenti al G20, che potete scaricare direttamente dal sito del FSB cliccando qui, sintetizza bene questi temi e li include in una serie impres... (continua)
Le garanzie rilasciate dallo Stato non possono essere la soluzione.
È necessario, invece, un modo di lavorare assai differente da parte delle imprese, dei professionisti che le assistono e delle banche chiamate a valutare il rischio di impresa ed il merito di credito.
La tecnologia può dare un contributo determinante, a maggior ragione in p... (continua)