Archivio articoli / Pagina 11
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La digitalizzazione richiede risorse?
La dott.ssa Alessandra Perrazzelli, Vice Direttrice Generale della Banca d'Italia, ha recentemente offerto alcune interessanti riflessioni circa il futuro digitale del sistema finanziario in una prolusione intitolata "Stabilità ed efficientamento del sistema finanziario: dalla dimensione d’impresa ai vantaggi e rischi della tecnologia digitale", che potete scaricare, direttamente dal sito della Banca d'Italia, cliccando qui.
Come noto, le banche italiane sono in ritardo circa l'offerta di servi... (continua)
Debito o equity, per la decarbonizzazione?
Equity senz'altro, dato che bond e debiti verso le banche parrebbero più amici dello status quo ambientale che non dell'innovazione a favore della decarbonizzazione. Lo rivela un interessante e coraggioso paper, appena pubblicato dalla BCE a firma di Ralph De Haas ed Alexander Popov, intitolato "Finance and carbon emissions", che potete acquisire direttamente dal sito della BCE cliccando qui.
L'analisi, condotta su un periodo di 24 anni (1990-2013), in 48 paesi e su 16 settori industriali, evid... (continua)
Il caos degli ESG
Il Governatore della Banca d'Italia, dott. Ignazio Visco, è tornato sul tema della sostenibilità con un'interessante prolusione, pronunciata lo scorso 26 settembre ed intitolata "Sustainable development and climate risks: the role of central banks", che potete scaricare dal sito della Banca d'Italia cliccando qui.
Come noto, il ruolo del sistema finanziario è centrale nel fornire supporto alla sostenibilità, e questo sia con riferimento alla organizzazione interna degli intermediari, sia con rif... (continua)
Quali strumenti giuridici utilizza la BCE?
Come noto, la legislazione bancaria e finanziaria è ampia e complessa. Oltre al quadro di norme primarie, le banche e gli intermediari finanziari debbono orientarsi fra una pluralità di documenti, prodotti dalle Autorità di Vigilanza, che possono avere un impatto significativo sulla condotta dei singoli intermediari e che possiedono gradi differenti di cogenza.
La BCE, in particolare, utilizza un insieme di strumenti giuridici molto ampio, tra i quali vi sono veri e propri atti giuridici vincol... (continua)
C'è chi dice no (whatever it takes ...)
Non sono tempi facili per i risk manager perchè, come noto, molti rischi impliciti in alcune tipologie di asset rimarranno opachi ed indeterminabili sino a quando saranno operanti politiche monetarie ultraespansive. E non sono tempi facili anche per alcuni banchieri centrali, che si oppongono ad un ulteriore accomodamento delle politiche monetarie e spiegano, dati alla mano, taluni rischi impliciti in tali politiche monetarie. Le loro parole possono risultare di grande utilità anche per coloro c... (continua)
Digital & Green
Esiste una relazione tra la diffusione della cultura digitale e la crescita della consapevolezza ambientale? Se esiste, i muri che separano la prima dalla seconda si stanno assottigliando, oppure no? Quali impatti avranno queste due culture sul nostro modo di lavorare e di vivere? Viaggeremo e consumeremo di più, o di meno? Investiremo in green bond, in polizze assicurative contro i rischi climatici, ci indebiteremo di più per trasformare ed arredare le nostre abitazioni con materiali ecologici,... (continua)
Sostenibilità e Vigilanza: l'approccio della BCE
Come noto, le Autorità di Vigilanza si sono mosse già da tempo per valutare i rischi climatici e gli effetti che essi possono avere sulla stabilità degli intermediari finanziari ed assicurativi. Consiglio di leggere l'intervento che Pentti Hakkarainen, membro del Supervisory Board della BCE, ha recentemente tenuto all'Hannes Snellman Financial Law Seminar (Helsinki, 9 settembre 2019) ed al quale potete accedere, sul sito della BCE, cliccando qui.
La prolusione di Hakkarainen contiene molti spunt... (continua)
Bond? Quali Bond?
Alla fine del 2018 la BCE aveva acquistato 178 miliardi di euro di obbligazioni emesse da enti residenti nella zona euro diversi dalle banche (quali le società e le imprese di assicurazione). Gli acquisti, facenti parte del Corporate Sector Purchase Program (CSPP) avviato nel marzo del 2016, erano stati fatti dall'Eurosistema sia sul mercato primario (20% del totale) che su quello secondario. Dall'inizio del 2019 gli acquisti netti sono terminati, ma la BCE procede a reinvestire le obbligazioni ... (continua)
Quali fattori determinano il rischio delle banche?
La prof.ssa Daniela Venanzi ha recentemente pubblicato un interessante paper che si intitola "Da che dipende il rischio delle banche? Il beta fondamentale delle banche europee", al quale potete accedere, direttamente dal sito di Moneta e Credito, cliccando qui, e che vi consiglio di leggere per le molte ed utili intuizioni che in esso vengono sviluppate.
Come noto, se un’azione ha un beta maggiore di 1 tenderà a variare più che proporzionalmente al variare dei rendimenti del portafoglio di merca... (continua)
Digital Footprint
Gli intermediari finanziari, e le banche in particolare, conseguono rilevanti vantaggi competitivi grazie al possesso ed al trattamento di dati e informazioni relativi alla loro clientela. In un mondo digitale, pertanto, i tradizionali canali di acquisizione di dati e informazioni sulla clientela dovrebbero essere integrati con quanto disponibile tramite il Web e, più in generale, tramite le relazioni digitali instaurate con il cliente: l'analisi di questi dati dovrebbe, infatti, diventare una p... (continua)