28, Mar 2019

Tutto quello che non sappiamo sulle Fin-Tech

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Come noto le innovazioni tecnologiche risultano (da sempre) molto promettenti per l’industria dei servizi finanziari in quanto esse offrono la possibilità di:

  1. aumentare le modalità di accesso al mercato;
  2. estendere la gamma dei prodotti e servizi offerti, aumentando e modificando l’esperienza dei clienti;
  3. ridurre i costi (anche) per i clienti.

Le FinTech e le BigTech (cioè le grandi aziende tecnologiche) potranno però modificare, ed in modo sostanziale, l'universo dei servizi finanziari influendo su fattori quali:

  1. il grado di concentrazione (e cioè la misura di quale porzione della produzione di servizi finanziari è generata da un limitato numero di attori);
  2. il grado di contendibilità (e cioè la possibilità che nuove imprese hanno di entrare nel mercato e di risultare competitive per gli incumbent);
  3. la composizione (e cioè le caratteristiche dei partecipanti)

potenziali benefici e rischi per la stabilità finanziaria.

Ma cosa sappiamo veramente delle Fin-Tech?

Poco, davvero poco, come ha evidenziato l'Irving Fisher Committee on Central Bank Statistics (IFC) nella suo Annual Report 2018 (al quale potete accedere, direttamente dal sito della BIS, cliccando qui). L'IFC ha quindi dato vita ad un gruppo di lavoro dedicato alle Fin-Tech il quale ha il compito di approfondire i seguenti temi di interesse (anche) per le banche centrali:

  1. the development of fintech (e.g. global size, market structure, participants);
  2. the interlinkages between new fintech firms and traditional financial intermediaries;
  3. the development of cryptocurrencies and other operational aspects (eg cyber-security, reputational risks).

Come rilevato a pag. 6 dell'Annual Report (grassetto e ripartizione per punti mia):

High-quality data are needed to assess these issues and the associated financial stability risks – for instance to measure:

  1. financial exposures to fintech credit or cryptocurrencies;
  2. the evolving market share of “traditional” institutions;
  3. the emergence of new market players outside regulatory perimeters;
  4. the operational risks associated with innovation in payment systems.

But so far analyses have mainly relied on publicly available sources, exploiting data collected on an ad hoc basis from industry associations.

There has been no comprehensive global initiative for compiling public statistics on fintech in a structured way.

Moreover, new and unexpected data needs may well arise as financial innovation evolves further."

Saranno dati ed informazioni molto interessanti, e non solo per le banche centrali .....