Strategie e performance di intermediari finanziari
19, Feb 2019

Challenges Ahead

1550557391 images 1

Il primo discorso pubblico che il dott. Andrea Enria ha tenuto in veste di Presidente del Supervisory Board della BCE è servito a tratteggiare, in modo sintetico ed efficace, i principali rischi e gli obiettivi di medio termine che l'Unione Bancaria deve affrontare. Potete accedere al testo di "Banking union – challenges ahead" (Introductory remarks by Andrea Enria, Chair of the Supervisory Board of the ECB, session on “Banking Union – Challenges Ahead”, European Parliamentary Week, Brussels, 18 February 2019) direttamente dal sito della BCE cliccando qui.

Tralasciando gli aspetti politici delle questioni sollevate dal dott. Enria, sotto il profilo delle prospettive di lavoro di un intermediario bancario le questioni rilevanti sulle quali le banche debbono concentrare l'attenzione possono essere così sintetizzate:

- le regole che sono state adottate in tema di "svalutazione automatica" dei NPL dovrebbero aiutare le banche a non affondare nuovamente sotto il peso eccessivo di crediti malati (ed, auspicabilmente, indurre taluni banchieri a non concedere credito ad amici, o ad amici degli amici, senza accurati processi di valutazione e monitoraggio). Cambia il modo di fare credito e, sopratutto, mutano le eredità che i banchieri possono scaricare sui loro eredi;

- Brexit richiede molta attenzione. Anche in questo caso i mutamenti (e le opportunità) che l'industria bancaria europea deve affrontare sono rilevanti e debbono essere ben compresi e presidiati;

- i rischi dello scenario economico debbono essere fronteggiati, ma non sono necessariamente i più rilevanti. I rischi tecnologici e cyber, ad esempio, possono rappresentare una minaccia ben più grave;

- le gestione della liquidità e del capitale rimane assai complessa per i gruppi che operano a livello sovranazionale. Dato che questo tema dovrà essere risolto in tempi rapidi, è bene prepararsi in anticipo per prepararsi ad accordi od operazioni transfrontaliere, le uniche che possono assicurare una riduzione dell'eccesso di offerta;

- il Fit and Proper deve essere un imperativo costante nella valutazione delle risorse umane che desiderano condurre un intermediario bancario;

- l'antiriciclaggio ha assunto un'importanza tale da dover essere considerato come uno dei principali rischi ai quali è esposto il sistema bancario europeo (incredibile, ma vero).

Tutti i punti precedenti evidenziano aree di lavoro peculiari, ma sostanzialmente circoscritte ed aggredibili senza eccessive difficoltà.

Il dott. Enria riporta una frase che, invece, pone ai banchieri una questione assai più complessa e di non facile soluzione: "Weak bank profitability and low market valuations are a source of concern. Action is required to enhance cost efficiency and improve the long-term viability of business models."

Questi sono i principali problemi da risolvere, probabilmente irrisolvibili per quelle banche che hanno ormai perso il treno della ripresa per produrre un volume significativo di utili e/o che possiedono ancora livelli elevati di NPL nei loro portafogli.