17, Mar 2026

AI per andare oltre al SaaS (Software as a Service)

In un contesto ad alta intensità di AI lo sviluppo della tecnologia posta a supporto del business richiede di andare ben oltre al tradizionale approccio SaaS al fine di trasformare più rapidamente il modello di business, conseguire risultati concreti in tempi brevi e generare flussi informativi utili per implementare cicli ripetuti di evoluzione di tale modello di business.

Questo significa sfruttare l'IA in modo accurato e significativo, non superficiale: l’IA non serve per attivare interlocuzioni profonde ed estensive ma, al contrario, per implementare meccanismi operativi capaci di prendere decisioni in tempi rapidissimi e senza controlli umani di primo livello. Il fattore umano dovrebbe servire a generare valore, non a svolgere funzioni di controllo ormai desuete e banali.

Il deployment intelligente dell’AI permette quindi di oltrepassare i limiti allo sviluppo ed, in particolare, di bypassare i blocchi che ne impediscono il rafforzamento. Sono questi blocchi che debbono essere oggetto di attenta valutazione e che dovrebbero motivare le priorità poste a base dell’implementazione dell’AI. Fatto questo passo, prodotti e servizi possono essere rilasciati in modo costante e progressivo sulla base di una piattaforma di servizi solida ed aperta e sulla presenza di una value constellation ben governata, ottimizzata in funzione della creazione di valore.

La rivoluzione che ci attende da qui alla fine del 2027, come rilevato da Daniele Amodei di Anthropic, richiede di agire con molta tempestività, senza perdere tempo prezioso e sulla base anche solo di semplici intuizioni di ciò che l’AI può fare per sviluppare la performance ed il lavoro di ogni grado e genere nelle imprese.

SaaS è un concetto superato quando parte di esso ci appartiene grazie a come viene utilizzata l'AI.