Strategie e performance di intermediari finanziari
24, Jun 2019

Perchè le Big Tech cambieranno il mondo dell'intermediazione finanziaria?

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La Banca dei Regolamenti Internazionali ha addirittura anticipato di due giorni la pubblicazione (avvenuta per giunta di domenica!) di un capitolo della propria Relazione Annuale dedicato al ruolo delle Big Tech nel mondo finanziario ("Big tech in finance: opportunities and risks", che potete scaricare direttamente del sito della BRI cliccando qui): una prima lettura del documento suggerisce che il modo di fare finanza al quale siamo abituati è destinato a mutare profondamente grazie alle Big Tech e che il quadro di regole che abbiamo studiato è ormai datato in relazione allo sviluppo dei temi legati alla competizione ed alla privacy indotti dall'ingresso di esse nel settore finanziario.

Per coloro che conoscono ed apprezzano la cultura digitale, gli sviluppi in corso delle attività delle Big Tech sono certamente positivi ed interessanti. Non pare che sia ancora cosi, e comprensibilmente, per i supervisori, i quali non avranno alcuna difficoltà - data la loro rilevante esperienza, correttezza e capacità - ad implementare la cultura interna e lo spessore delle collaborazioni internazionali fra autorità di vigilanza in relazione allo sviluppo dei business finanziari delle Big Tech.

La normativa di vigilanza dovrà essere integrata con quella concernente la privacy ed  antitrust: saranno questi i tre pilastri di un corpus di norme basilari per tutti gli intermediari finanziari, e questa integrazione sarà di impulso anche ad un utilizzo più efficace dei dati (che molte banche non sanno ancora condurre efficacemente).

Il settore finanziario sarà interessato da livelli di competizione globali, i quali non potranno essere imbrigliati da norme o da pratiche anticompetitive che nulla hanno a che fare con il mondo digitale. Mai come oggi si deve tenere conto che al centro del sistema finanziario vi è il cliente - persona fisica o impresa che sia - con la sua storia personale, i suoi dati, le sue reti di relazioni e la sua capacità di creare, o meno, valore. Questo è il messaggio che rivolgono le Big Tech alle banche e che dovrebbe indurle ad una rapida revisione delle proprie strategie. Non appare difficile immaginare come competere, in un mondo digitale, con le Big Tech sul piano digitale e nel mondo reale.